Titine
“Mio padre, la mia famiglia, il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare che mio padre è un leccaculo! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!” 
Peppino Impastato

“Mio padre, la mia famiglia, il mio paese! Io voglio fottermene! Io voglio scrivere che la mafia è una montagna di merda! Io voglio urlare che mio padre è un leccaculo! Noi ci dobbiamo ribellare. Prima che sia troppo tardi! Prima di abituarci alle loro facce! Prima di non accorgerci più di niente!”

Peppino Impastato

ninnuzza:

Palermo,home


Home sweet home

ninnuzza:

Palermo,home

Home sweet home

Brief encounter

‘I love you. You love me too. It’s no use pretending it hasn’t happened ‘cause it has.’

Come si vota?
Ricordo che c’era il Tuesday Tumblr, o Tumblr Tuesday, per votare i blogs preferiti, ma non riesco più a trovarlo. Sapreste dirmi qualcosa?
Solo

Winston: Io so che alla fine sarete sconfitti. C’è qualche cosa, nell’universo… non so, un qualche spirito, un qualche principio… che non riuscirete mai a sopraffare.
O’Brien: Credi in Dio, Winston?
Winston: No.
O’Brien: E allora quale può essere questo principio che ci annienterà?
Winston: Non lo so. Lo spirito dell’Uomo.
O’Brien: E tu, ti consideri forse un uomo?
Winston: Sì.
O’Brien: Se tu sei un uomo, Winston, tu sei l’ultimo uomo. La tua specie è estinta; noi ne siamo gli eredi. Ti rendi conto che sei solo? Tu sei fuori della storia, tu non esisti.

1984 - continua

“Ma come posso fare a meno…” borbottò Winston “come posso fare a meno di vedere quel che ho dinanzi agli occhi? Due e due fanno quattro.”
“Qualche volta, Winston. Qualche volta fanno cinque. Qualche volta fanno tre. Qualche volta fanno quattro e cinque e tre nello stesso tempo . Devi sforzarti di più. Non è facile recuperare il senno.”

1984

Malgrado l’aspetto terrificante, i suoi modi erano garbati. Aveva il vezzo di riaggiustarsi di continuo gli occhiali sul naso: un gesto curiosamente disarmante perché, per qualche strano motivo, lo si associava a una persona beneducata; un gesto che, se fosse stato possibile pensare in questi termini, avrebbe potuto evocare un gentiluomo del Settecento che offrisse una presa dalla sua tabacchiera.

“La perdita del controllo è una parte integrante della nostra vita, come individui e come umanità. Non c’è un solo lato della nostra esistenza che non possa venire sconvolto da un momento all’altro. Un sentimento profondo, la nostra realtà, la salute, l’ambiente e la società. 
Il controllo lo si perde nell’intimo. Nel corpo. Nel rispetto di se stessi e degli altri. Lo si perde personalmente e anche come gruppo, come società. Quello che salva è riconquistarlo.  Lottare e scoprirsi più forti. E passare all’esplosione successiva.  Senza dimenticare che spesso è proprio il voler controllare che ci fa  perdere il controllo”

“La perdita del controllo è una parte integrante della nostra vita, come individui e come umanità.
Non c’è un solo lato della nostra esistenza che non possa venire sconvolto da un momento all’altro. Un sentimento profondo, la nostra realtà, la salute, l’ambiente e la società. 
Il controllo lo si perde nell’intimo. Nel corpo. Nel rispetto di se stessi e degli altri. Lo si perde personalmente e anche come gruppo, come società. Quello che salva è riconquistarlo. Lottare e scoprirsi più forti. E passare all’esplosione successiva. Senza dimenticare che spesso è proprio il voler controllare che ci fa perdere il controllo”

m3zzaluna:

“Steve Jobs was an extraordinary visionary, our very dear friend and the guiding light of the Pixar family. He saw the potential of what Pixar could be before the rest of us, and beyond what anyone ever imagined. Steve took a chance on us and believed in our crazy dream of making computer animated films; the one thing he always said was to simply ‘make it great.’ He is why Pixar turned out the way we did and his strength, integrity and love of life has made us all better people. He will forever be a part of Pixar’s DNA. Our hearts go out to his wife Laurene and their children during this incredibly difficult time.” —John Lasseter, Chief Creative Officer & Ed Catmull, President, Walt Disney and Pixar Animation Studios
RIP Steve, a man who has truly changed the world.

m3zzaluna:

“Steve Jobs was an extraordinary visionary, our very dear friend and the guiding light of the Pixar family. He saw the potential of what Pixar could be before the rest of us, and beyond what anyone ever imagined. Steve took a chance on us and believed in our crazy dream of making computer animated films; the one thing he always said was to simply ‘make it great.’ He is why Pixar turned out the way we did and his strength, integrity and love of life has made us all better people. He will forever be a part of Pixar’s DNA. Our hearts go out to his wife Laurene and their children during this incredibly difficult time.” —John Lasseter, Chief Creative Officer & Ed Catmull, President, Walt Disney and Pixar Animation Studios

RIP Steve, a man who has truly changed the world.

“Trovate ciò che amate, se ancora non l’avete trovato continuate a cercare. Non accontentatevi! Sono sicuro che lo troverete e come tutte le grandi storie d’amore, diventerà sempre migliore man mano che gli anni passano. Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia   mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte   le cose – tutte le aspettative di   eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di   fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte,   lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che   dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere   nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già   nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore. Il  vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di   qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere   seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il   rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E,  cosa  più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro  cuore e  la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa  volete  realmente diventare. Tutto il resto è secondario.” 
Steve Jobs - Stanford 2005
Trovate ciò che amate, se ancora non l’avete trovato continuate a cercare. Non accontentatevi!
Sono sicuro che lo troverete e come tutte le grandi storie d’amore, diventerà sempre migliore man mano che gli anni passano.
Ricordarsi che morirò presto è il più importante strumento che io abbia mai incontrato per fare le grandi scelte della vita. Perché quasi tutte le cose – tutte le aspettative di eternità, tutto l’orgoglio, tutti i timori di essere imbarazzati o di fallire – semplicemente svaniscono di fronte all’idea della morte, lasciando solo quello che c’è di realmente importante. Ricordarsi che dobbiamo morire è il modo migliore che io conosca per evitare di cadere nella trappola di chi pensa che avete qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è ragione per non seguire il vostro cuore.
Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno che cosa volete realmente diventare. Tutto il resto è secondario.

Steve Jobs - Stanford 2005